Questo Blog è in standby da qualche giorno perchè sto spostando la mia attività di rappresentanza da Roma a Colonia (Germania).
Abbiate ancora un po’ di pazienza.
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Abbiate ancora un po’ di pazienza.
Dire che è stato un successo è poco.
La Corrida di Serrone, svolta in Piazza Romolo Fulli, è stato un mix di talenti e simpatia fenomenale. A condurlo è stato Bruno Pagliaro ma la vera star della serata è stata la mitica Romana!
Per quanto riguarda i pertecipanti, tra una gaffe e l’altra, si sono esibiti molto bene an che se per me la migliore esibizione fu quella di Emanuele , nelle vesti di Renato Zero.
A vincere la sfida , naturalmente, sono stati i giovanissimi della popolazione.
-Pochi ma buoni- sembra esser stato il motto della festa patronale di Serrone.
Poche anime ma tanta gioia, musica dal vivo e angolo gastronomico dove gustare le più rustiche, ma semplici, delizie locali preparate direttamente dalle madri, zie e nonne di Serrone.
La Band che ha suonato dal vivo si è adeguata subito alla situazione, proponendo canzoni adatte a tutta la popolazione.
Complimentoni anche alle signore che si son messe in ballo, nel vero senso della parola.
IL VIDEO DEL TRIO:
LO SCIUPAFEMMINE DI SERRONE:
PIGLIO – Il Cesanese della Cantina Sociale Cesanese del Piglio e l’acqua Filette insieme a prodotti della Ciociaria sono stati i protagonista in Via Margutta a Roma, per la Consegna de “ Er mejo fico dei bigonzo marguittiano” al Senatore a Vita Giulio Andreotti.
L’associazione Diletta Vittoria, guidata da Enrico Todi, insieme all’Associazione Via Margutta e per la Ciociaria ha dato l’adesione l’Associazione Culturale “Rocca D’Oro” – che ovviamente ha portato i prodotti – con le quali associazioni hanno dato corpo una sinergia tra associazioni al fine di scambiarsi i reciproci contenuti culturali e soprattutto per far conoscere la Ciociaria, tanto e vero che in via Margutta ci sarà una scena del Presepe a Grandezza Naturale, per reclamizzare quello che si farà a Serrone dal 8 Dicembre prossimo fino al 6 gennaio 2009. Ecco quindi che le sinergie tra associazioni stanno dando i loro frutti e questo può essere il secondo dopo la collaborazione con “Cinema Ciociaria” dell’Associazione “Nino Manfredi” di Frosinone, dove la Diletta Vittoria ha portato il regista Gigi Magni e Ninetto Davoli due protagonisti del cinema italiano. Si sta lavorando per fare cose sempre più grandi alla nostra terra, grandi eventi al fine di richiamare turismo considerato che questo comparto è sempre più importante per tutta la Ciociaria. Quindi, a Roma dopo la consegna del caratteristico premio al Senatore a Vita, che sempre molto spiritosamente, come nel suo vezzo, ha accettato di ritirare il simpatico premio che sicuramente mancava nel carnet di questo importante uomo italiano, che ha dato molto alla politica e all’Italia con la sua sapienza. Come d’incanto anche in questa occasione la Ciociaria è stata vicina al senatore in un momento spiritoso della sua lunga vita. Un premio simpatico ad una persone che dell’ironia ne ha fatto il suo cavallo di battaglia.
Fonte : G.Flavi
Visualizza la brochure dell’evento in via Margutta
Per vivere in serenità nei paesini bisogna saper gestire i pettegolezzi.
I pettegolezzi sono la parte trainante della vita sociale di paese e vengono raccontati nei ”Salotti Pubblici”. Mi è capitato e capita tuttora , di stare via da Serrone per lunghi periodi. Ogni volta che rientro in patria, è facile intercettare discorsi fatti a 10 metri di distanza ed essersi sentiti nominare 30 volte.
Molti si fanno prendere dal panico e filano dritti senza neanche salutare, rafforzando senza ombra di dubbio i pettegolezzi della gente.
Per vivere seneramente a Serrone o in qualunque altro luogo popolato da poche anime, bisogna sapere che la gente mormora quando non riesce ad avere un idea chiara su un fatto o su una o più persone. Quindi la soluzione è semplicissima : BISOGNA PARTECIPARE ATTIVAMENTE ALLA VITA SOCIALE, SEPPUR MODESTA, DEL PAESE ed ESSERE I PRIMI AD INFORMARE GLI ALTRI SUGLI AVVENIMENTI O NOVITA’ CHE VI RIGUARDANO IN PRIMA PERSONA.
Vivere in paese può risultare privo di privacy ma sicuramente è molto meglio dell’anonimato cittadino causa principale di depressione e solitudine.
Se la gente parla di voi è segno di un forte interesse accompagnato da informazioni misere o sbagliate sul vostro conto…non è cattiveria.
Se non sapete cosa fare a Serrone cominciate a guardarvi attorno. Cosa vedete oltre al Bar, oltre allo stare in panchina a sentire discorsi detti e ridetti?
Son sicuro che con i vostri occhi non scorgerete nulla di nuovo da fare, perchè la maggiorparte di voi ha un’idea molto limitata del territorio che occupa.
Il segreto sta nell’avere una visuale esterna del proprio territorio e scoprire che, in fondo, il bar preferito e il parco che occupiamo solitamente sono solamente pochi metri quadri se messi a confronto con gli ettari e ettari di montagna, boschi, prati, sentieri e paesaggi che la natura ci ha donato.
Credete che sia davvero impossibile trovare qualcosa di nuovo da fare?
Pensate che la mancanza di infrastrutture dedicate al tempo libero sia un limite?
Ma non fatemi ridere!
Noi di Serrone non abbiamo bisogno che qualcuno ci costruisca un’infrastruttura per divertirci perchè a differenza delle città (da noi viste come un miraggio) abbiamo la totale libertà di fare ciò che vogliamo, dove vogliamo. Penso che dobbiamo essere più creativi e sfruttare l’immensa montagna, i magnifici paesaggi e il meraviglioso centro storico per i nostri passatempi, e se non ne avete uno ve ne elenco alcuni compatibili con Serrone:
-Fotografia
-Trekking
-Ciclismo
-Pittura
-Birdwatching
-Equitazione
-Yoga
Oppure cliccate sul link a destra e cercate un libro per coltivare una nuova passione.
Non sprecate il vostro tempo libero stando al Bar o ammassati sulle panchine con le mani in mano.

La cosa più importante che ci differenzia dagli abitanti delle grosse città è la semplicità e la praticità nel fare le cose di tutti i giorni.Abbiamo uno stile tutto nostro nel confrontarci con la vita perchè , diciamocelo in faccia, abbiamo poche persone con la quale confrontarci.Questo vuol dire che per oltrepassare i propri limiti c’è bisogno di aggiornarsi continuamente con il resto del mondo.Di questi tempi è un gioco da ragazzi migliorare la qualità della propria vita,viviamo nell’era dell’informazione e basta soltanto usare Google in maniera intelligente per avere accesso a milioni di informazioni utili per migliorare la nostra vita; anche se il cambiamento di solito è proprio sotto casa.
Io mi ritengo fortemente fortunato per aver usato i mezzi che avevo a disposizione per cambiare la mia vita e spero che qualcuno leggendo questo post si decida a cambiare il proprio mondo e a fare della propria vita un capolavoro.Vi accorgerete presto che vivere a Serrone è bello, se si hanno bene le idee chiare ,quindi, vivere in un paesino non è un limite.
Fateci un pensierino…
Ma è possibile che sia Serrone che i paesi limitrofi non sono ancora coperti dal servizio Adsl?Che abbiamo la rogna noi della provincia di Frosinone?
Vi sembra logico che, mentre nel resto del mondo c’è gente che con internet fattura miliardi; conosce gente nuova e si laurea, qui da noi bisogna ancora connettersi con la costosissima 56k?
Un’alternativa all’Adsl c’è ma non mi sembra molto logico dover installare in ogni abitazione un’antenna satellitare per arrivare si e no a 640 kb. Basterebbe semplicemente che ogni comune installi hot spot per la rete senza fili e saremo tutti contenti!
Internet ormai, per chi lavora con il resto del mondo e per chi studia è diventato fondamentale.
Ormai l’era industriale è finita! Viviamo nell’ era dell’ informazione dove tutto il sapere dell’umanità viaggia attraverso un filo o un segnale e arriva direttamente a casa tua.
Non avere una connessione veloce è come leggere un libro attraverso un imbuto!
Spero tanto che si faccia qualcosa o altrimenti monterò un pannello Wi-Fi sul mio tetto e mi connetterò abusivamente a qualche rete limitrofa.Perchè è un mio diritto possedere i mezzi adatti per informarmi e per lavorare ad alti livelli.